Il metodo della croce semplice, o metodo di Wirth, è il metodo di lettura dei tarocchi più usato e diffuso.

Questo è un metodo semplice estremamente intuitivo, che consente di analizzare una specifica situazione o problema, riuscendone a prevedere una possibile evoluzione.
Al contempo, questo metodo di lettura dei tarocchi è in grado di fornire dei consigli da seguire, affinché l’esito della situazione risulti favorevole.

Questo metodo veloce e preciso è giunto a noi dal libro I Tarocchi di Wirth , a cui è stato tramandato a sua volta dal maestro Stanislas de Guaita.

Come leggere i tarocchi con il metodo della croce semplice

Per questo tipo di lettura si utilizzano unicamente gli Arcani maggiori, quindi bisogna sistemare gli arcani seguendo l’ordine, dal numero 0 al numero 21.

Il consultante pone la domanda circa la situazione da indagare, e il cartomante comincia a mischiare le lame, sia al diritto sia al rovescio. Quando si sente pronto, il cartomante taglia il mazzo con la mano sinistra, estrae 4 carte e le dispone seguendo lo schema raffigurato.

metodo di lettura croce semplice

La carta n.1 a sinistra indica quali sono gli aspetti che, nella situazione indagata, risultano favorevoli alla consultante.

La carta n.2 a destra rappresenta gli elementi a sfavore, che ostacolano la situazione.

La carta n.3 in alto riflette un’analisi approfondita della situazione che vive il consultante.

La carta n.4 in basso si configura come la risposta alla domanda posta dal consultante, quindi indica la possibile soluzione al quesito.

La carta n.5 al centro costituisce il consiglio che gli arcani forniscono al consultante, ovvero ciò che dovrebbe fare per affrontare la situazione nel miglior modo possibile, evitando gli ostacoli.
Questa carta non viene estratta dal mazzo, ma viene calcolata sommando il numero dei 4 arcani estratti nella stesura, e riducendoli al numero minimo.

Facciamo un esempio per calcolare la carta numero 5. Mettiamo che, durante la stesura, la prima carta estratta sia la Papessa, arcano numero 2, la seconda carta siano le Stelle, arcano numero 18, la terza il Mondo, arcano numero 21 e la quarta sia l’Imperatrice, arcano numero 3.
La quinta carta si otterrà sommando i numeri degli arcani, e riducendoli ad un numero minimo, ovvero 2+18+21+3= 44. 44 è un numero composto da 4+4. La somma di queste due cifre è il numero 8.
La carta numero 5 sarà quindi La Giustizia, arcano numero 8.

I Tarocchi ci spingono allo sforzo che, liberando il nostro spirito dal potere del pensiero imposto, gli permetterà di acquisire idee che dovrà solo a sé stesso – O. Wirth, I Tarocchi